REGOLATORI DI CARICA

Il regolatore di carica adatta i parametri elettrici dei moduli FV alla ricarica delle batterie, secondo appropriate curve di carica e scarica.
Un regolatore di carica PWM effettua il trasferimento di energia dai moduli FV tramite impulsi di corrente, durante questi impulsi la tensione dei moduli FV è imposta alla tensione di batteria, dunque potrebbe essere differente dal valore di tensione di massima potenza Vmp del modulo FV. Un regolatore di carica MPPT effettua una conversione elettrica DC/DC tra modulo FV e batteria, garantendo che il modulo FV lavori sempre nel suo punto di massima potenza (Maximum Power Point) tramite un opportuno algoritmo di ricerca (Tracking).
Ai regolatori di carica Western Co. si possono collegare batterie al piombo, di tipologia ermetica o ad acido libero.
No, a causa degli elevati spunti di corrente di un inverter DC/AC, questo deve essere collegato direttamente ai morsetti della batteria, secondo le modalità descritte dal costruttore.
I nostri regolatori di carica sono garantiti per 5 anni.
La Western Co. progetta e produce regolatori di carica da 25 anni e vanta la stessa esperienza in reali applicazioni sul campo.
Nel caso di un regolatore di carica di tipo PWM, la corrente di corto circuito dei moduli Isc deve essere inferiore alla corrente del regolatore, compreso un leggero margine di sicurezza del 1-2% dovuto alla temperatura ed altri fattori d’installazione. Nel caso di un regolatore MPPT si consiglia di installare moduli FV di potenza massima pari al dato dichiarato nel manuale del modello specifico. (es. WRM15 max 225W a 12Vdc, 450W a 24Vdc)

LAMPIONI FOTOVOLTAICI

Il lampione fotovoltaico stradale di Western Co. è progettato per l’utilizzo in ampi assi viari con parametri conformi alle esigenti normative in ambito di illuminazione stradale, per altezze del punto luce comprese tra 6-7m. Un lampione fotovoltaico da arredo urbano completa la sua funzione di illuminazione di percorsi ciclabili e pedonali con un buon risultato estetico finale, per altezze del punto luce comprese tra 4-5m.
La lampada SOX è una lampada a scarica al sodio bassa pressione, è la lampada più efficiente del mercato, ma emette luce gialla mono-cromatica con indice di resa cromatica CRI nullo, per le proprie elevate dimensioni si adatta male alle ottiche delle armature esistenti sul mercato. Una sorgente luminosa LED è un dispositivo che emette luce bianca grazie al passaggio di corrente costante su di una giunzione a semi-conduttore, essa si caratterizza per elevata vita utile, elevata efficienza luminosa e massima flessibilità di configurazione, specialmente con l’utilizzo su sistemi a bassa tensione DC fotovoltaici.
No, gli apparecchi LED della Western Co. sono completamente progettati, sviluppati e prodotti presso la nostra sede.
A quali normative sono conformi i vostri apparecchi a LED?
I nostri apparecchi LED sono conformi alla normativa CE con test e report effettuati presso laboratori indipendenti. Possiedono curve fotometriche conformi alle vigenti normative di inquinamento luminoso e sicurezza fotobiologica e possono essere utilizzate in progetti atti a soddisfare la normativa per illuminazione stradale.
Gli apparecchi a LED della Western Co. hanno un coefficiente L70 di 50.000 ore, entro tale tempo di funzionamento gli apparecchi mantengono sicuramente il 70% del flusso luminoso iniziale.
Si, i nostri lampioni fotovoltaici possiedono curve fotometriche conformi alle normative di inquinamento luminoso, l’installazione piana dell’apparecchio garantisce il rispetto della norma da parte dell’impianto.
Si, i nostri prodotti sono dimensionati per funzionare con alemeno 4 giorni di autonomia in assenza di sole.
No, l’ora di accensione è determinata dal crepuscolare rilevato dal modulo fotovoltaico, dunque varia durante tutto l’arco dell’anno, mentre il numero di ore di accensione è fisso ed è determinato dal timer scelto.
Batterie al piombo ermetiche, esenti da manutenzione, di tipo AGM o ad elettrolita GEL.
Almeno 4-5 anni, dipende dalla profondità di scarica che il dimensionamento del sistema impone alla batteria.
Da 15 anni la Western produce sistemi di illuminazione solare, alcuni nostri sistemi sono ancora attivi dal 1995.
Si, esistono due possibilità di controllo wireless a distanza per abbattere i costi di manutenzione, il controllo radio locale con telecomando per manutenzione da base palo ed il controllo GSM remoto per controllo centralizzato da postazione PC.
Ispezioni periodiche ogni due anni di integrità della struttura meccanica: saldature ed ossidazione. Sostituzione preventiva delle batterie ogni 4-5anni di funzionamento, sostituzione preventiva degli apparecchi LED ogni 15anni.

INSEGUITORI SOLARI

Un inseguitore solare bi-assiale ha due gradi di libertà, perciò può teoricamente avere angoli di incidenza ortogonali ai raggi solari ogni ora di ogni giorno dell’anno. Un inseguitore solare mono-assiale ha un grado di libertà, tipicamente ruota su di un asse inclinato (tilt) tramite un movimento di rollio, inseguendo il sole lungo il suo percorso giornaliero da EST a OVEST, dunque possiede angoli di incidenza ortogonali ai raggi solari ogni ora di ogni giorno della stagione per cui il tilt è stato ottimizzato, ma nelle restanti stagioni si ha uno scostamento dall’angolo di incidenza ortogonale, dovuto al tilt non ottimizzato per l’altezza del sole sull’orizzonte.
La tecnica di inseguimento mono-assiale su asse inclinato di 30° permette incrementi di produzione annua del +25% rispetto ad un impianto fisso, a fronte di una estrema semplicità di manutenzione, semplicità di montaggio, contenuta occupazione del suolo e bassa altezza della struttura portante. Per tali motivi rappresenta un’ottima soluzione di incremento della produzione del sistema con limitati rischi di investimento.
Gli inseguitori solari della Western Co. hanno una garanzia di 2 anni, sono disponibili eventuali formule di estensione della garanzia, acquistabili separatamente.
Gli inseguitori solari mono-assiali della Western Co. occupano esattamente il doppio del terreno rispetto ad un impianto fisso con asse di inclinazione 30° (tilt), dunque se per un impianto fisso si possono considerare 20mq per 1kWp comprensivo di spazi tecnici e inter-distanze necessarie agli ombreggiamenti, per l’inseguitore solare della Western Co. si possono considerare 40mq per 1kWp. Ovviamente tali valori si riducono nel caso di utilizzo di moduli fotovoltaici ad alta efficienza.
L’algoritmo denominato “fuga dalle ombre” è un movimento di contro-inseguimento (back-tracking) che penalizza l’angolo di incidenza dei raggi solari ma evita l’ombreggiamento reciproco tra le file dei moduli fotovoltaici. Questo accorgimento garantisce buone produzioni anche nelle ore iniziali e finali della giornata e comunque superiori rispetto ad un impianto fisso.
Gli inseguitori della Western Co. sono fissati tramite piastre meccaniche di ancoraggio, che possono essere facilmente adattate a plinti di basamento o viti di ancoraggio su terreno.
E’ possibile installare l’inseguitore solare su di un tetto di un capannone a patto di predisporre o verificare che la struttura di copertura sia adatta al sostegno del peso aggiuntivo della struttura meccanica degli inseguitori solari, considerando le condizioni di carico neve e vento del particolare sito di installazione.
Si, il nostro inseguitore solare possiede una certificazione strutturale al carico neve e vento in base alle diverse zone d’Italia.
Il nostro prodotto base è caratterizzato da una tecnica di inseguimento effettuata tramite sensori solari di captazione, questo permette di installare l’inseguitore solare senza particolari tarature o programmazioni, con ogni tipo di condizione o latitudine, come: angoli di azimut diversi dal SUD, luce diffusa da superfici riflettenti, moduli di diverse dimensioni, ecc. La possibilità di controllo centralizzato per grandi impianti, permette di implementare anche tecniche di impostazione delle posizioni in base a tabelle orarie prestabilite, in modo da poter implementare tecniche di inseguimento miste sensori-tabelle orarie, in base alla diversa ora della giornata. Questo si traduce in una estrema flessibilità ed efficienza dell’algoritmo di inseguimento.

Sistema di autoproduzione di energia Leonardo

Il Leonardo è un sistema di auto-produzione di energia elettrica che permette un risparmio immediato di consumi elettrici tradizionali, grazie alla possibilità di accumulo o erogazione diretta da fonte energetica rinnovabile. Il Leonardo può essere utilizzato in sistemi completamente isolati (stand-alone) o in sistemi ibridi con ingresso rete come alternativa alle fonti rinnovabili.
Il sistema Leonardo gestisce due fonti energetiche rinnovabili: il fotovoltaico e l’eolico.
Il Leonardo System è un sistema completo di un inverter ibrido con ingresso rete, un ingresso per genitore eolico da 50A e due ingressi indipendenti per fotovoltaico con regolatori di carica per complessivi 40A. Il Leonardo Inverter è un inverter ibrido con ingresso rete con gestione esterna delle fonti energetiche rinnovabili, tramite opportuni regolatori di carica per fotovoltaico o eolico. Il Leonardo inverter permette la realizzazione di sistemi completamente adeguabili alle esigenze energetiche delle utenze.
Si, è possibile utilizzare un generatore diesel come ingresso rete per Leonardo System o il Leonardo Inverter, in questo caso si ha un risparmio diretto delle ore di accensione del generatore diesel grazie all’utilizzo dell’energia dal sistema fotovoltaico, o in maniera istantanea o tramite l’energia accumulata nel banco batterie.
Il Leonardo system o il Leonardo Inverter rappresentano la soluzione ideale per questo tipo di applicazione, basta dimensionare opportunamente la parte relativa alle fonti rinnovabili in modo da soddisfare completamente le esigenze energetiche dell’utenza, dimensionare il banco batterie in base alla autonomia richiesta e prevedere eventualmente un gruppo elettrogeno di soccorso in caso di emergenza.
La potenza attualmente gestita dal sistema Leonardo è di 1500W.
I prodotti della serie Leonardo sono garantiti per un periodo di 5 anni dalla vendita.
Si esiste una versione 110Vac del Leonardo, inoltre il sistema è completamente programmabile come frequenza d’uscita 50-60Hz.
Per l’ingresso DC il Leonardo possiede già un fusibile di protezione per l’ingresso dalla batteria, con connessione diretta al banco batterie con cavo da 25mmq e lunghezza predefinita, dunque non necessita di protezioni aggiuntive. Per l’uscita e l’ingresso AC il Leonardo possiede una protezione magnetotermica, eventuali protezioni aggiuntive possono e devono essere aggiunte in conformità con le normative di riferimento per impianti elettici in bassa tensione AC.